Vento marzolino

Vento marzolino. A Milano non c’è il ponentino. meraviglioso. Di una città fantastica come Roma dove vivere non è correre, come qui sopra le correnti padane che dan sempre da fare.

Vento marzolino, per me meraviglioso. Al milanese infastidisce, quest’aria di allegria e bel tempo. Noi ci si scompiglia la capigliatura, il numero di borse e carte che ci portiamo in giro fa da scudo ma affatica il passo, sempre veloce, troppo affrettato.

Vento marzolino che fa inciampare, non ci fa parlare al cellulare che fischia come fossimo tutti di bolina. Invece siamo, per dirla alla genovese, abelinati.

Vai a Roma e ti stupisci della bellezza..qui si dice che è invivibile, per il traffico, per i servizi..mbè? Ci si abitua no? Dopo un annetto credo che si apprezzino i colli, le passeggiate, la tranquillità strafottente che tanto si può fare domani e si fa l’urgenza e se c’è traffico si arriva in ritardo al lavoro  e non ci si sveglia 2 ore prima e si torna a casa stanchi, nel freddo o nell’afa con zanzare.

Vai a Roma e vedi come è piccina Milano. D’altra parte le capitali hanno un fiume: Senna, Tamigi, Tevere, etc. Vento marzolino qui e Ponentino, lo scorso fine settimana a Roma. Con il prugnolo in fiore e i prati pieni di margheritine. Amo la mia città ma comprendo che Roma è bellissima, facile da amare e sana per viverci. Devo andare adesso..ho tanti impegni milanesi e arrivo in orario! Sempre, naturalmente di corsa . A parer mio ci sono correnti sotterranee che influenzano la qualità della vita di Milano. Per fare più in fretta noi il Naviglio l’abbiamo asfaltato! Tanto l’era piccinin e magari serviva  a poco. Buona giornata e buon Vento marzolino!

 

Il Tevere. Roma Caput Mundi!