Frasi e ringraziamenti.

FRASI  E RINGRAZIAMENTI.

Ci facciamo tanti torti gli uni agli altri, e poi un giorno moriamo.
(Christian Bobin)

La rivoluzione avviene allorquando la mia vita
non ruota più attorno al tentativo di esaudire
i miei desideri, bensì, piuttosto, intorno all’intenzione
di coltivare la consapevolezza della realtà
del momento presente.
(Neva Papachristou)

La più alta forma di intelligenza umana
è la capacità di osservare senza giudicare.
(J. Krishnamurti)

Non potete ricevere ciò che non date.  Il flusso verso l’esterno determina il flusso verso l’interno.
(Eckhart Tolle)

Tu non puoi meditare intenzionalmente. Puoi soltanto imparare a lasciar andare ciò che non è meditazione. Ogni sforzo di eliminare o di diventare qualcosa è inutile, perché il tentativo è esso stesso parte di quello che cerchi di eliminare.
(Jean Klein)

Non cercare di diventare qualcosa.
Non proiettarti in qualcosa.
Non essere un meditatore.
Non diventare illuminato.
Quando siedi, siedi.
Quando cammini, cammini.
Non ti aggrappare a nulla.
Non resistere a nulla.
(Ajahn Chah)

Parlare di dialoghi con Dio implica sempre
dualismo, (Dio e io),
mentre le verità che affiorano dall’esperienza di unione
con l’Energia Primaria, il contatto diretto con il Sé,
non hanno niente a che vedere con il dualismo
ove si percepisce ancora separazione.
Non sono neppure da confondersi con messaggi
né di sensitivi, né medium, né guide,
ma sono la conoscenza che affiora dal cuore,
di cui l’uomo può fidarsi ciecamente.
(Sandra Heber Percy – Dialoghi con l’infinito )

L’aspetto delle cose varia secondo le emozioni;
e così noi vediamo magia e bellezza in loro,
ma, in realtà, magia e bellezza sono in noi.
(Kahlil Gibran )

Il nostro spirito di giudizio, come un rovo tenace,
non cessa di invadere e di ricoprire il cammino
della nostra gioia.
Questo bisogno persistente di eliminare l’altro
a colpi di giudizio ci ammonisce allora su una realta’
su cui siamo inclini a non tenere conto:
siamo andati sino in fondo alla nostra paura dell’altro? …
Perche’ e come mai ci affidiamo così facilmente al giudizio che diamo
sull’altro prima che sia stata scambiata una parola,
che sia stata data una qualunque spiegazione?
Tutto avviene come se noi, credendo di conoscere la verita’,
ci chiudessimo alla possibilità di intenderla.
(Lytta Basset)

Per ognuno l’unica cosa importante al mondo è:
la propria interiorità
la propria anima
la propria capacità di amare.
Se queste sono in ordine
si possono mangiare miglio o dolci,
portare stracci o gioielli.
Allora il mondo risuonerà chiaramente con l’anima,
tutto è buono,
tutto è in ordine.
(Hermann Hesse)

Ogni volta che accetti profondamente questo momento così com’è – nella forma in cui è – sei sereno, sei in pace. La felicità e l’infelicità non vanno così in profondità. Sono onde sulla superficie del tuo essere. La pace profonda che hai dentro ti rimane immutata qualunque siano le condizioni esterne.
(Eckhart Tolle)

C’è sempre qualcosa di cui essere grati.
Non essere così pessimista
se ogni tanto le cose non vanno come vorresti.
Sii sempre riconoscente per gli affetti e le persone
che già hai  vicino a te. Un cuore grato ti rende felice.
(Buddha Siddhartha Gautama)

 

Preoccupati più della tua coscienza che della reputazione.
Perché la tua coscienza è quello che tu sei, la tua reputazione
è ciò che gli altri pensano di te.
E quello che gli altri pensano di te è problema loro.
(Charlie Chaplin)

Nel mondo attuale per libertà s’intende la licenza,
mentre la vera libertà consiste in un calmo dominio
di se stessi. La licenza conduce soltanto alla schiavitù.

(Fëdor Michajlovic Dostoevskij)

La nostra pratica non ha nulla a che fare con
“Oh, dovrei essere buono, dovrei essere gentile,
dovrei essere questo o quello”.
Sono chi sono ora.
E quello stato dell’essere è il Buddha.
(Charlotte Joko BeckNiente di speciale)

Non tutto ciò che viene affrontato
può essere cambiato,
ma niente può essere cambiato
finchè non viene affrontato.
(J. Baldwin)

Meditazione è la scoperta che la meta dell’esistenza
è sempre raggiunta nell’istante presente.
(
Alan Watts )

La mia vera vocazione è stata quella di essere,
non di essere qualcosa.
(Maria Zambrano)

Frasi. Percorsi interiori. Sintesi di tante vite. Ciascuna vissuta, compresa, percepita, trasformata.

Perchè in fondo, sempre , ricerchiamo un senso. E la Pace, così tanto inseguita, si trova quando ci accorge che siamo qui e ora. Proprio qui e ora. Ora io sono questo. Ora io non sono questo. Perchè il mondo è Maya e noi creiamo la nostra realtà personale e, sempre in fondo, non ci accorgiamo che vediamo e viviamo solo quella. Perchè tutto è come deve essere. Un Mondo irreale tessuto dalle energie di ciascuno e tutto si intreccia e, milioni di anni dopo milioni di anni, si solidifica esperienza dopo esperienza. 6 giorni di Creazione sono , chissà, forse 6 triliardi di anni di energie incrociate che tessono la trama e …pensiamo che siamo alla fine del Mondo? Che non trattiamo bene il Pianeta? Due discorsi si incrociano su questo punto e mettiamo il nostro punto di energia anche qui.

Un punto è: come facciamo a trattare bene il Pianeta se non trattiamo bene noi stessi? O per meglio dire: la gente che tratta male se stessa è in numero decisamente superiore a quella che si tratta bene quindi gli intrecci energetici negativi/distruttivi superano quelli positivi/costruttivi. La Terra non può che essere succube alla nostra energia – Padre, perdonali, perchè non sanno quello che fanno – già. Siamo dispersi nelle nostre paure e cerchiamo un senso e ci attacchiamo a tutto quanto può rappresentarci in modo tangibile. Il Mondo dell’Avere sovrasta in modo tangibile il mondo dell’Essere. In fondo l’avvicinarsi , tutti insieme, ad una ipotetica  fine del Mondo , rassicura l’animo no?

Siamo sempre sull’orlo della fine del Mondo ma la Terra è tonda e quell’orizzonte tanto anelato per sapere cosa c’è dietro , non arriverà mai. Così è la Fine. Un cerchio. Un ritmo. Il movimento continuo uguale e se stesso nella sua infinita diversità. Intrecciamo energie creiamo le nostre realtà. Piani di tempo che si potrebbero sfogliare come un quaderno

Trasformazione  sì. Fine mai. Trasformazione in qualcosa d’altro sì. Che ci sia un effettivo scomparire di qualcosa..ma l’avete mai visto in realtà? Sì forse del flusso vitale nell’essere umano quando lascia il corpo. Ma dove va? Tutto si trasforma.

Ogni volta che mi siedo. Ormai è un pò che mi succede. Inizio a fare i miei giretti, diciamo così. Mi soffermo e poi, al di là di perdermi e osservarmi a come sono “indietro”, così poco consapevole, così ancora giudicante, flagellata da inquinanti, ritrovando il presente mi ritrovo con questa immensa percezione: Il Mondo è Maya. Noi ci costruiamo tutta la nostra realtà. Possiamo cambiarla quando vogliamo, se lo vogliamo. Se ci credessimo. Se avessimo una Fede totale completa. La nostra Volontà potrebbe far fondere l’acciaio. Potremmo camminare sulle acque. Invece siamo invischiati nelle nostre trame di energia che sono, troppo spesso, come ragnatele per la mosca. La mosca e il ragno però siamo noi.

FRASI E RINGRAZIAMENTI.

Ieri una persona mi raccontava come era costretta , da se stessa, a dover piacere agli altri. Avrei voluto abbracciarla stretta e dirLe solo che andava bene così. Che era bellissima e luminosa e che tutto lo “scuro” che si sentiva addosso lo creava lei stessa. Purtroppo quando ci siamo dentro non ne usciamo. Non vediamo. Spero di essere riuscita a tenderLe una mano. Spero l’afferri senza timore. Con l’altra le passerò senz’altro gli occhiali da Sole altrimenti si potrebbe spaventare.

Ringrazio. Come ogni giorno. Grazie. Per tutto. per essere qui. Per avere il privilegio di conoscere persone meravigliose e per avere la capacità di trovare il bello, il buono, l’utile in tutte le cose. Grazie per poter continuare ad imparare ad avere pazienza. Specialmente con me stessa . GRAZIE.

L’immagine è un particolare di Olive cm100x100 collage della serie “Bach Flowers Project”