Ma come fa questo qui…

Ma come fa questo qui… come fa a parlare ad una radio.

Voglio raccontare questo fatto. L’altra mattina, come al solito ascolto una radio ( non dico quale ma è una radio alla quale parlano, passano le pagine dei giornali,  arriva un ospite, etc). L’altra mattina parlavano delle piccole truffe e/o della truffa in Italia in generale. Chiedono all’ospite in linea –  tale Stefano Chiodaroli –  che non so proprio chi sia ma che se sta parlando in radio vuol dire che è conosciuto.

Questo personaggio racconta della sua piccola truffa di qualche giorno prima. Dice che era a Vigevano, doveva pagare il parcheggio, non aveva moneta e nemmeno la voglia di fare 60/70 metri per andare dal tabaccaio a cambiare i soldi. Così si ingegna: prende un vecchi biglietto del parcheggio, ne trova un altro in terra, li appiccia con la saliva e cambia la data, li invecchia e , per finire, sporca anche il vetro della macchina con un pò di terra e sabbia.

Ma non faceva prima a fare i 60/70 metri? Ma che lavoro per truffare 1€ al massimo 2, e dal racconto, ci si era messo proprio d’impegno. Ma che persona è questa? Se è capace di inventarsi di mettere insieme due scontrini, sporcare anche il vetro con sabbia e terriccio ( per far sì che non si leggesse bene), e via dicendo. Che persona è che butta via del tempo per fare tutto questo? Cosa è capace di fare in altre circostanze? Quanto è capace di essere falsa e mostrarsi un angioletto? Ma non poteva fare  quei 60/70 metri e pagare come tutti noi ( per lui siamo degli imbecilli?) che paghiamo e magari prima andiamo pure a cambiare?

Mi ha stupito, rideva della sua “truffetta”.  A me è parso solo un poveretto e domani magari si metterà ad imitare il culturista che ieri – per un posto di parcheggio – ha , semplicemente, strappato con un bel morso il lobo dell’orecchio a un tassista.

Domani se qualcuno mi fa  innervosire –  anche solo un minimo –  magari mi dice che devo fare anche 80 metri per andare a cambiare i soldi per il parcheggio,  cosa potrei fare? Magari, così in un attimo, gli tiro un bel calcio nelle palle?

Tra l’uno e l’altro mi pare che facciano pena entrambi. Due poveri personaggi che descrivono la triste deriva del nostro paese.