Perciò

Perciò il saggio si occupa del non agire
pratica l’insegnamento senza parlare
Lascia sviluppare gli esseri
senza ostacolarli.
(Lao Tzu – Tao-te-Ching)

E zacchète che ci becca il Tao. Ovviamente se ti occupi di non agire, in qualche modo stai agendo. Ma il senso è quello e sembra impossibile, nel momento attuale, tra palazzi di parole inutili e urla inascoltate che qualcuno col silenzio permetta una libertà che, ormai, la maggioranza delle persone sembra non conoscere.

Cosa è la libertà oggi? Come percepiamo la libertà? Libertà è fare quello che si vuole o esprimere ciò che siamo? Mi pare che venga tutto travisato. Il senso non ha un senso. Mi viene in mente un matassa di lana aggrovigliata di tanti fili, chi ne tira uno, chi ne tira un altro. Van bene tutti. Va bene tutto e il contrario di tutto: basta rimanere in superficie e ben imbrigliati tra i fili. Appesi tra un savoia e una gassa d’amante, magari doppia.

Il raggiungimento della completezza richiede
che si metta in gioco tutto il proprio essere.
Nulla di meno sarà sufficiente;
non possono esistere condizioni più agevoli,
nessun surrogato, nessun compromesso.
(Carl Gustav Jung)

Ecco un altro pensierino, lontano eoni dalla realtà attuale.

Questa mattina, con la neve, spostata  da un debole vento da Sud-est, la città nel silenzio felpato, penso qualcosa con la mente tra i rami.

Mi permetto di inserire una mia poesia del 2015, così, tanto per fare.

Sinonimo

Sinonimo di inaspettato

Impensato.

Un incrocio obbligato

con la propria persona.

Fare ciò che si è.

Mi son detta.

Interdetta da questa densità.

Dovuta, forse, a solitudine e silenzio.

O forse solo alla Settimana Enigmistica.

Da quando sono piccola.,

“Che cosa apparirà”

come un rito quasi sacro.

Unire i puntini.

Si creano linee.

Rette tra due punti.

Una morale stabile.

Solo questa

permette giri

per cavalcare Comete.

 

 

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