Oggi.

Oggi ho ricevuto tanti auguri con immagini su whatpp. Mi pare un meccanismo. Non ho ringraziato nè risposto. Non per scortesia solo perchè mi sembra di entrare in un meccanismo assolutamente consumistico. Oggi va così , il prossimo anno, magari, sarò a piantare mimose nel Burkina Faso o a Caltanissetta con un gruppo di fenministe altoatesine.

Una poesia anche oggi e poche parole. Sto creando un quadro con delle Sterlizie. Sarà una meraviglia. Almeno spero, si lavora e si fa il possibile.

Pranzo.

Oggi esco a pranzo.

con le amiche del paese.

Devo loro spazi umani

Semplicità quotidiana.

Tra le pieghe del Tempo

vedo i nostri microcosmi

realtà eterne per noi.

Nessuna differenza tra cicala e formica.

Per forza di vita

arriviamo in scena

il personaggio è già impostato.

Qui si sente la leggerezza

dell’importanza.

Viviamo in un ossimoro infinito.

2015

Mi sembra adatta. I ricordi nitidi di Gesuina, Camilla e le altre che si troveranno proprio oggi a fare festa nel ristorante del paese che ha riaperto, con l’ennesimo proprietario nuovo – speriamo che duri – si intrecciano con la campagna assolata e silenziosa, campagna dagli aironi plananti e il sole rosso di maggio che si riflette tra l’ondeggiare dei pioppi. Diritto la strada stretta si percorre in bicicletta chiacchierando.