Estrattore..le cose cambiano..

Il fine settimana in campagna con i mughetti ancora un pò timidi durante il fine settimana, oggi i loro campanellini bianchi risuonavano tra le grandi foglie verdi e protettrici di sì tanta delicatezza. Adoro i mughetti.

Veniamo al fatto. Come le cose cambiano. Come ce ne accorgiamo nella quotidianità. Pare che il mio colesterolo sia sopra i 300. Non mi sembra un gran problema ma ho deciso di smettere ( tempo fa..sigh..) con il mio adorato pane e salame e vino rosso e altre amenità che turbano il fegato ( pane di kamut e marmellata – arance amare –  alla mattina pensavo potessero compensare il grasso ingerito in precedenza.. il fegato ama gli zuccheri..). Ma la situazione non so… forse il fegato telefona ma il gozzo ride..come cantavano Cochi&Renato nel Pleistocene ( info: Nella scala dei tempi geologici , il Pleistocene è la prima delle due epoche in cui è suddiviso il periodo Quaternario. fonte Wikipedia)

Detto questo, mi viene in mente che avrei potuto iniziare un’alimentazione ricca di centrifugati, che amo molto e fanno un gran bene. Prima di arrivare a casa faccio scorta di verdure perchè sapevo di aver  abbandonato qui una super  centrifuga usata solo un paio di estati fa,  poi stipata nella credenza con le adeguate attenzioni e un pò di insofferenza ( avevo già buttato l’occhio su un Varzi prelibatissimo? Non ricordo).

Le cose cambiano. Mi sono domandata come mai non l’avevo più usata, eppure è semplice e sana! Ricordavo solo che dopo un pò mi ero stufata di dover preparare le verdure, pulire, etc.

Le cose cambiano. Ora mi sembra talmente semplice, comodo e salutare e non mi spiego l’atteggiamento passato. Eh sì le cose cambiano proprio! Magari diminuisco anche di una mezza taglia? Il fegato invierà un sms pieno di cuoricini? Sperem!

Le cose cambiano anche perchè ho scoperto che la centrifuga, acquistata in un super store di elettrodomestici, è uno splendido estrattore che il commesso mi presentò come una delle migliori centrifughe. L’altro ieri sono andata a cercare la differenza tra estrattore e centrifuga – mi ricordavo che un negozio –  bio  – milanese, anni fa, presentavano un modello di estrattore – il migliore e il più caro –  ma proprio non mi interessava. Adesso invece  ero incuriosita. Le cose cambiano:  ho scoperto la differenza, con la vite senza fine a forma elicoidale… è un estrattore! Ancora meglio.

Le cose cambiano! Dalla regina del felino ( inteso come salame di..) a Extrasanik ! La superoina di Liver –  il pianeta dei fegati smaglianti!…..

Quindi alcune cose della mia quotidianità son cambiate: da centrifuga adesso è estrattore ed io trovo l’estratto un’ottima e semplice e salutare bevanda da preparare senza alcuna fatica. Anche la macchina stessa suppongo che sia molto fiera di avere cambiato categoria ma per ora non riesco a comunicare con Lei nonostante il mio nuovo ruolo tra i supereroi…scusate mi è partito il neurone:-)…ritorniamo ai pensierini con un senso…

Quante cose che ieri non funzionavano adesso funzionano? Quanti punti di vista mutano? Nel male e nel bene certo, ma proprio per questo è assolutamente inutile prendersela quando va male e disperarsi perchè non è più come prima. Le cose cambiano. Tutto gira. Come i mughetti che spariscono d’inverno e rinascono in primavera.

Qui sotto dei mughetti e una poesiola di anni e anni fa ( mesozoico con meno rughe e un fegato luminoso:-).

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Per te

Poesia che si annusa

come un mughetto pensante.

Invio silenzioso inchiostro.

Al mio amore del cuore.

Invio sorrisi con la mente al tramonto.

Sola ed insieme a te.

Della notte stellata.

 

Camogli 2002

 

6 risposte a "Estrattore..le cose cambiano.."

    1. auacollage ha detto:

      Aahahahah! Eh sì Sono stata a Camogli alcuni anni e mi manca. Prima o poi tornerò. Anche solo per una settimana. La Punta…la Marcella in pescheria. Tempo di quadri ad Olio. La punta ed ora..anche il Varzi… la vita è dura:-) e forse anche un pò perversa perchè pulire l’estrattore e vedere quanta roba sprecata..mah.Un abbraccio.

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      1. Paola ha detto:

        Le fibre si sprecano, sì. Io, come dicevo, non l’ho e non so cosa produce. Puoi provare, se hai voglia, a congelare per un po’ di giorni quello che avanza, e vedere se può servire per fare un dolce, una torta alla frutta … congelando, le fibre si spezzano e si ammorbidiscono molto

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