Ripetizioni.

Ripetizioni. Quando non comprendiamo una cosa:  la vita, inequivocabilmente, ci ripropone la stessa situazione  –  magari con una melodia che pare nuova  nuova ma il refrain è sempre, esattamente lo stesso. Ripetizione dopo ripetizione alla fine scatta il clic. E finalmente abbiamo interiorizzato a sufficienza. Finalmente dopo aver  degustato l’ennesima dose di dispiacere, panico, paura, male al cuore, qualcosa si è depositato all’interno della cellula. Siamo stati vaccinati. I richiami sono vari e non si possono generalizzare. C’è chi diventa immediatamente immune c’è chi ha bisogno di svariati richiami.

Ripetizioni. Nel mio caso i richiami sembrano essere stati moltissimi. Per forza. Il mio sembra quasi un sigillo, un marchio già nel ventre materno e, nonostante sia riuscita a ri – partorirmi, se per caso accade un contatto – anche indiretto – con qualcuno o qualcosa inerente alla vecchia placenta, in me nasce il terror panico perchè sempre – anche stavolta è stato così –  nel momento in cui, malauguratamente, io ribadisco i miei diritti di essere umano, cose normali per tutti, correttezze di forma anche per fatti molto pratici,  si scatena una spirale di violenza, scritta, verbale, minacce e lingue di cattiveria come lingue di draghi fiammeggianti che finalmente hanno qualcosa contro cui scagliarsi.

Ripetizioni.  Stamattina dopo un giorno di panico ( rescue remedy – fiori di bach, salutare!)  mi sono svegliata molto bene. Consapevole: forse questa è l’ultima lezione. Non posso permettermi di dimenticare le difese. Qualsiasi cosa deve venire filtrata da altri. Proprio qualsiasi cosa. Come capro espiatorio non ho ragioni tangibili e – come vera capra –  non è per me ancora automatico attivare sempre i filtri. All’inizio io spero sempre nella normalità. Dò fiducia perchè tanta cattiveria così gratuita, arrogante presuntuosa e untuosa mi sembra impossibile per l’intelligenza umana.

Ripetizioni. Invece non è così. Invece ci sono manipolatori e manipolati. Spaventati di essere travolti e coinvolti in situazioni border-line  in qualche modo mi ricercano: il preziosissimo capro espiatorio. La loro salvezza per affrontare qualsiasi argomento spinoso. Infilzata e girata pian piano sulla  brace scoppiettante. Ripetizioni.? Sì, questa volta ho proprio compreso bene. Gli scudi sono stati attivati e l’Enterprise si prepara all’attacco.

Ripetizioni? Basta. Mi sento già promossa:-)

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