Le bellezze delle Pianure.

Le bellezze delle Pianure.

Non so che titolo dare a questi pensierini di stamattina. Arriverà al termine della “stesura” – pensò davanti allo schermo fiduciosa. Ieri ho deciso di tornare in città. La betulla è stata potata – meglio dire sfrondata perchè le betulle non si potano. “Le diamo una bella sfoltita” come dice il parrucchiere alla mia amica che ha una massa di capelli impressionante. E così è stato fatto. Venerdì. La sera, dopo una settimana di cure per me -con un pò di riposo,  giri in bicicletta, cucina rilassata e golosa – e per le mie aiuole – con potatura alle rose, alla vite, al gelsomino; mi venne in mente che potevo tornare in città il sabato per godermi la prima domenica di dicembre a Milano. La domenica con tutti i negozi aperti, anche quelli piccoli e l’inizio dei regali di Natale.

Ieri sono arrivata e magicamente mi sembrava di sentire nell’aria l’atmosfera del Natale. Stamattina mi sono svegliata bene con il mio caffè e il Corriere sull’Ipad con tutti i supplementi che propongono mille idee per il Natale e le vacanze.

Guardando tra le proposte una domanda mi è venuta spontanea: perchè i posti belli che vengono proposti sono sempre in collina? Perchè la pianura è sempre , inevitabilmente ritenuta brutta? Sempre dobbiamo emozionarci di fronte a qualcosa di spettacolare, sempre ricerchiamo la natura che stupisce e lo capisco benissimo. Il sapore della prospettiva dell’apertura sulla valle e sul cielo.

La pianura però ha sempre il suo fascino e il suo mistero silenzioso. La pianura ti impone di spaziare come fuori, così dentro noi stessi. In pianura le nuvole corrono e il cielo si mangia in un boccone. Sembra di andare sempre verso l’infinito. Ci sono delle bellezze ma sembrano meno emozionanti..a meno che si sia in viaggio e allora la  tundra siberiana diventa magnifica e le sue stoppie la cosa più bella che abbiamo mai visto.

Poi “penso di pensarla” così perchè prevale la mia visione meditativa, quella che ama l’atmosfera del Natale ma, forse ancora di più, i lunghi tempi dei silenzi rotti dal suono della ruota della bici che fila veloce tra i pioppi.

Le bellezze delle Pianure. Ecco il titolo è arrivato adesso. Queste lande silenziose, abbandonate anche perchè nessuno le valorizza, nè con tradizioni culinarie, spa rilassanti o mille altre cose. Apprezzate per lo più da ciclisti locali che corrono liberi e indisturbati, se non dal trattore di passaggio. La mia fantasia rincorre spesso le nuvole e questo è un posto ideale per creare racconti.

D’altra parte il nostro sistema, ben sappiamo, ci nutre con emozioni forti e deve proporci paesaggi spettacolari. Altrimenti rischiamo di fermarci e, sappiamo anche questo: chi si ferma è perduto.

Qui sotto o inserito altre immagini di questa piatta campagna invernale. Stoppie comprese.

Buona domenica. 🙂

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11 risposte a "Le bellezze delle Pianure."

  1. Walter Carrettoni ha detto:

    Io vivo in collina. Monferrato. Mi piace. Personalmente trovo la pianura “piatta”, ma una cosa gliela invidio. Il sole. Quando c’è, non ci sono zone in ombra che invece in un territorio collinare sono fastidiose, soprattutto in inverno. E soprattutto se in inverno hai la casa in una zona d’ombra… sigh…

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    1. auacollage ha detto:

      Bello il Monferrato anche perchè io amo molto Casale e sono spesso lì, sono a 20 km. Grazie per il sostegno alla mia pianura nonostante la verde bellezza dalla quale sei circondato! Buona giornata Walter

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