Per il nuovo anno.

Per il nuovo anno ho trovato questa poesia di Mariangela Gualtieri da “Passaggio con fratello rotto – Luca Sossella Editore 2007.

La riporto perchè per me è bellissima e perchè ho letto una “poesia” di buon anno di blogger e mi ha fatto una gran tristezza…spero ancora che non sia sua perchè non ho capito e gli ho scritto il mio commento, un commento molto insensibile. Scriveva che non si amava, che aveva preso dei chili di troppo, che aveva tante tristezze ma che ci provava anche quest’anno.

Così vorrei proprio dedicare a questa persona questa poesia:

Vola. Adesso. Basta fingere quel rasoterra. Vola.Vola.Vola.

Sei più immenso dell’angusto abitacolo del corpo.

Non fingere più.

Sorgi. Ora. Rimandi sempre.

Prendi tutto lo spazio. Brucia tutto il tempo.

Sorvola le cime del mondo.

Alloggia nel tuo cuore le fate. Le orchesse.

Le creature incantate sono tutte qui.  A te circondate.

Hai cieli, hai stelle, hai prodigi di gioia 

e abiti nel triste sgabuzzino della vita.

 

La foto è l’ho scatta l’altro giorno tra i campi, nebbiosi di riso, in questo inverno dove mi acquatto solitaria e felice.  Non so se scriverò domani quindi Vi auguro un nuovo anno bello: allegro, fortunato e, soprattutto accolto con gioia e pazienza. Vi auguro di riuscire a cogliere le bellezze quotidiane che troppo spesso sfuggono dalle mani, di pensare sempre che il bicchiere è mezzo pieno e che non abbiamo molto tempo mentre la terra gira quindi sprecarlo tra i labirinti della mente più bui è proprio un peccato mortale che facciamo a noi stessi.

Un abbraccio grande.

9 risposte a "Per il nuovo anno."

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